Recentemente sono stato ospite della trasmissione “Arte in remoto”, una serie di concerti-interviste dove il circolo torinese “Corso Parigi” ha dato spazio ad artisti di varia natura, non solo musicisti. Il Circolo che ha avuto la sventura di inaugurare ed avviare l’attività poco prima dell’inizio della pandemia, ha deciso di pubblicare su YouTube questi contributi di artisti che si sono svolti al suo interno senza pubblico.

Un modo per supplire all’assenza di concerti e di esibizioni e nello stesso tempo di portare all’attenzione del pubblico del web le problematiche e le difficoltà del momento per gli artisti puntando molto sul l’intervista oltre che sull’esibizione.

Al link https://youtu.be/Ot2h8kBwjwc tutto la puntata che mi riguarda:

Giunto alla settima edizione dal 15 luglio all’8 agosto si svolgerà in vari Comuni della Val Chisone il festival “Scritto Misto, libri e musica“.

Nato nel 2015 da un’idea di Franco Aimo e di Deborah Severini che ne è anche la curatrice con l’intento di portare in alta montagna e in particolare nel comune di Usseaux in Alta Val Chisone, un abbinamento di letteratura e musica, il Fesrival si svolgerà nelle sedi di Perosa Argentina, Fenestrelle, Usseaux e Pragelato.

Saranno ospitati scrittori di fama nazionale e scrittori locali, sia in presenza che in collegamento streaming. Nelle edizioni precedenti sono intervenuti tra gli altri Michela Murgia, Marcello Fois, Laura Pariani, Sergio Staino, Tiziano Fratus e Giuseppe Culicchia.

Come è avvenuto gli scorsi anni io mi occuperò dell’accompagnamento musicale ad hoc di ogni incontro prediligendo le canzoni popolari della tradizione legata alle zone dove si tiene il Festival, quest’anno collaborerò con Dino Tron dei Lou Dalfin durante le esibizioni.

All’inizio del 2021 ho aderito al Progetto Civitates ideato da Luciano Vanni (di cui allego i link) con una proposta di residenza artistica basata sul canto popolare. Fino ad ora, per problemi legati alla pandemia, non era stato possibile attuarla in nessuno dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa.

Da poco invece col comune di Terlago in Provincia di Trento e in particolare con il Coro Paganella diretto dal Maestro Claudio Vadagnini abbiamo trovato il modo di incontrare i nostri percorsi artistici nello spirito e negli intenti del programma Civitates. Lavoreremo infatti insieme su alcuni canti popolari delle rispettive regioni d’origine (Trentino Alto-Adige e Piemonte), sia sul piano storico e musicologico sia per quanto riguarda la prassi esecutiva abbinando al loro strumento coro la mia esecuzione monodica accompagnata dalla chitarra.

Le date in cui si presenterà il lavoro al pubblico saranno le seguenti:
26 agosto Terlago
27 agosto Lavis
3 settembre Trento

Le presentazioni e i concerti legati all’uscita dell’album “Alla porta dei sogni” si sono interrotte all’inizio del 2020 con lo stop dei concerti dovuto alla pandemia. In questo periodo di inattività forzata ho scritto molte canzoni e quindi è nata l’idea di preparare un nuovo disco. Mi sarebbe piaciuto, oltre ad arrangiare io stesso alcuni brani come ho fatto nel primo lavoro, affiancarmi ad arrangiatori professionisti che portassero la loro esperienza e le loro idee nelle mie stesure.

Con Marcello Sirignano (alleghiamo pagina o link) abbiamo realizzato i provini per 4 pezzi che presto registreremo o a Bricherasio (TO) alla Play! di Alberto Macerata dove spesso realizzo i mie lavori o a Roma presso gli studi dell’etichetta Alfamusic di Fabrizio Salvatore con cui ho pubblicato Alla porta dei sogni e con cui pubblicherò questo mio prossimo disco che per ora ha titolo provvisorio di “Ricominciare dalle parole”

Con Luca Scarpa (idem e se vuoi ho anche delle foto) ho invece quasi completato la registrazione di due nuovi pezzi che anch’essi vorrei mettere nel disco.
Le sessions si sono svolte agli studi Only Music di Bruino di Carlo Miori e oltre a Luca Scarpa hanno suonato Mattia Barbieri alla batteria, Paolo Battaglino alle chitarre e Davide Liberti al basso e contrabbasso.

Il 5 agosto a Cattolica nell’ambito del Festival Good Vibrations andrà in scena lo spettacolo “Il mondo di Giorgio Gaber”.

Si tratta di un viaggio attraverso le canzoni di Gaber e di altri a lui collegati e con esse attraverso la storia del nostro paese, di come il cantautore, l’attore, il regista e in definitiva l’artista poliedrico si sia relazionato con gli eventi, abbia reagito e preso posizioni nei suoi spettacoli e nelle sue canzoni rispetto alla politica, al costume, alle mode e agli avvenimenti storici delle epoche che ha attraversato.

Voce narrante e autore dei testi sarà Emiliano Visconti, io canterò e suonerò la chitarra acustica affiancato da Antonio Urzì alla chitarra elettrica.